Dizionario Geografico Fisico
Storico della Toscana
di Emanuele Repetti

Il progetto di informatizzazione del
Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana

Nel maggio del 1831 venne pubblicato sull’Antologia del Vieusseux il Manifesto del Dizionario geografico fisico storico della Toscana di Emanuele Repetti.

Inizialmente il Dizionario fu pubblicato in fascicoli e in seguito, tra il 1832 e il 1845, fu stampato in 6 volumi a Firenze presso l’Autore: il I fu pubblicato nel 1833, il II nel 1835, il III nel 1839, il IV nel 1841 e il V tra il 1843 e il 1845.

Il processo di georeferenziazione dei sitiFin dall’uscita dei primi fascicoli, l’opera fu accolta con molto entusiasmo dai contemporanei e tuttora rimane un testo di larghissima consultazione sia nel campo della ricerca storico-geografica che di quella archeologica, in quanto ricco di utili e preziose informazioni su luoghi, fiumi, monti, valli e province della regione.

Il valore del testo come esauriente repertorio a carattere regionale in grado di fornire un quadro dettagliato degli insediamenti sia civili che religiosi della prima metà dell’Ottocento (a cui si aggiungono alcuni scomparsi o modificati nel nome già all’epoca del Repetti), ma anche utili informazioni per la storia del popolamento, ha fatto sì che esso divenisse naturale fonte documentaria da cui partire per uno studio del territorio. Un data base di tanti e importanti dati relativi alla distribuzione insediativa del passato come quello ricavabile dal Dizionario, infatti, offre una grande opportunità per l’indagine dei paesaggi storici soprattutto in vista dell’uso dell’analisi spaziale, metodologia in grado di rendere il GIS uno strumento veramente efficace, capace di ricostruire antichi assetti territoriali, compiere simulazioni di dinamiche distributive, valutare i loro impatti sul territorio ed elaborare modelli predittivi.

Sulla base tali considerazioni è stata avviata un’iniziativa promossa dall’insegnamento di Archeologia Medievale presso il Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell’Università degli Studi di Siena, finalizzata all’informatizzazione del Dizionario del Repetti, all’interno del più ampio Progetto Archeologia dei Paesaggi Medievali. L'idea è nata con lo scopo di fornire al ricercatore uno strumento pratico e facilmente utilizzabile, che dia l’opportunità di sfruttare ampiamente il potenziale offerto dalla enorme raccolta dei dati che sono contenuti nel testo, sia per la consultazione che per ricerche di tipo statistico e di analisi spaziale.

Accanto alla digitalizzazione completa dei volumi, si è realizzato un sistema informativo territoriale costituito da un primo componente sviluppato in ArcView, con georeferenziazione dei singoli siti corrispondenti alle voci del Dizionario, ed un secondo consistente in un data base con schede relative ad ognuna delle voci.

Si è voluto realizzare una scheda che potesse sì tenere aperti molteplici possibilità di indagini e confronti, ma si è teso a privilegiare soprattutto dati di tipo geografico, insediativo e demografico.