Dizionario Geografico Fisico
Storico della Toscana
di Emanuele Repetti

Un sistema informativo territoriale
del Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana

Il progetto di informatizzazione del Dizionario si articola in tre parti: realizzazione di documenti pdf integrali del testo, georeferenziazione dei siti relativi ai singoli articoli e schedatura di ognuno di essi.

Nella realizzazione della piattaforma GIS si è proceduto alla georeferenziazione delle località relative alle singole voci (oltre 5000) per cui, generalmente, ad ogni articolo, corrisponde un punto. E' stato invece necessario collocare due o più punti per voce quando, per esempio, si trovino riunite sotto uno stesso articolo più località, pur senza ognuna un popolo proprio, e queste siano ad una certa distanza l’una dall’altra. Ciò per rendere più comoda e immediata la consultazione cartografica, ma anche per salvare la “specificità” di ogni singolo insediamento soprattutto ai fini di analisi di tipo spaziale e statistico-quantitative relative agli insediamenti.

Due o più punti per voce si sono collocati anche quando si trovino riunite sotto uno stesso articolo più località con popoli distinti o quando vi si trovino diversi popoli (pur relativi alla stessa località) che non abbiano però un articolo proprio.

Sono stati collocati anche punti che corrispondono a popoli non però ricavati da articoli specifici loro (o della località da cui prendono nome) ma bensì desunti dai quadri della popolazione delle Comunità in cui rientrano. Questo per rispondere al criterio di “salvare” tutti i dati numerici della popolazione, dati che si prevede di integrare e quindi poter in seguito utilizzare per ulteriori confronti e analisi.

Se sotto toponimi “generici” sono state elencate località specifiche, queste, dove possibile, sono state segnate ognuna con un punto e schedate singolarmente.

Al contrario, quando uno stesso toponimo sia stato oggetto di due o più articoli, tali articoli si troveranno uniti in un’unica scheda e quindi in un unico punto della mappa.

Per la localizzazione dei siti si è fatto ricorso a cartografia moderna e storica sia digitale che cartacea e a pubblicazioni, oltre che, soprattutto per luoghi scomparsi o difficilmente identificabili di cui Repetti fornisce indicazioni vaghe o generiche (solitamente si tratta di località corrispondenti a quelle segnate in corsivo dallo stesso autore), ai GIS dei Siti d’altura della Toscana e all’Atlante dei siti ecclesiastici medievali della Toscana realizzati, il primo all’interno dell’insegnamento di Archeologia e Storia delle Arti e il secondo all’interno dell’Insegnamento di Storia dell’Architettura dell’Università di Siena.

I siti che non sia stato comunque possibile collocare con precisione sono stati indicati per ora con la sigla k, a volte in corrispondenza del luogo da Repetti supposto essere il corrispondente al nome, il più delle volte in base all’indicazione più specifica da lui fornita. Se l’indicazione è quella dell’appartenenza ad un determinato popolo, l’approssimazione sarà minore che se l’indicazione più specifica risulta essere quella della Comunità di appartenenza e quindi l’“indice di approssimazione” può, come il più delle volte, rientrare nel raggio di qualche centinaio di metri, ma, in altri casi, indicare approssimazioni maggiori. Con la stessa sigla sono stati segnati anche alcuni dei siti sui quali rimangono da compiere ulteriori revisioni o quelli di cui si conosce la localizzazione precisa ma in corrispondenza di essa non esiste toponimo sulla carta IGM 25.000

La mappa dei siti georeferenziati, oltre che un comodo strumento di consultazione cartografica, costituisce un'utile base per la realizzazione di analisi di tipo spaziale. Ciò si rende possibile attraverso il collegamento di essa ad una banca dati.

Nella realizzazione della scheda di tale archivio si è cercato di sfruttare e rendere attuabili le potenzialità insite nel testo cartaceo cercando di aumentare le possibilità di usufruire nel modo più agevole della preziosa mole di dati e informazioni che l’opera del Repetti fornisce.

A questo scopo, oltre che a riportare nella scheda la descrizione completa di ogni voce, si è voluto individuare elementi di confronto da isolare in campi specifici, utili appunto per effettuare pratiche e rapide ricerche e raffronti di tipo statistico. In questo modo sarà facile compiere ricerche volte a selezionare le schede che interessano (per esempio, quelle di popoli appartenenti ad un certo piviere, di parrocchie facenti parte di una determinata Comunità o Diocesi oppure di luoghi entro un medesimo Comune ecc.) e, nello stesso tempo, vedere i corrispondenti siti georeferenziati evidenziati sulla mappa cartografica.

Perché tali potenzialità del data base e della piattaforma siano sfruttabili appieno anche in rete sono necessari ulteriori adeguamenti, ma si è creduto che il lavoro realizzato fino ad oggi, benchè ancora da perfezionare, possa comunque già essere utilizzato.

Per questo, sia a giustificare le lacune di un lavoro ancora in fieri e di cui sono previste revisioni e ampliamenti (per esempio con l’integrazione della scheda con campi specifici relativi alle statistiche demografiche) ma anche per sollecitare la parteciazione (repetti_on_line@yahoo.it) di chi vorrà usufruire di esso, faremo nostre le parole di Repetti: “Un lavoro cotanto complicato e quasi nuovo non può senza dubbio andare esente da difetti, e dal richiedere correzioni o aggiunte, le quali” faremo “un dovere di riportare in un supplemento, nella lusinga che i benevoli e dotti lettori si vorranno degnare comunicarle…" (Repetti 1833, Avvertimento, p. XV).