Dizionario Geografico Fisico
Storico della Toscana
di Emanuele Repetti

Emanuele Repetti
Cenni biografici

Ritratto di Emanuele Repetti Emanuele Repetti nacque a Carrara, terzo di dieci figli, nel 1776. Fu avviato agli studi fin da bambino e, da ragazzo, intraprese i corsi di Retorica presso le scuole Pie dei Padri Domenicani. Nel dicembre del 1793 partì per Roma e si iscrisse alla facoltà di chimica presso l'Università.

Repetti entrò quindi a lavorare come apprendista prima nella farmacia del prof. Vincenzo Garrigos e poi in quella di G. B. Marcucci, avendo così modo di appassionarsi alle scienze naturali.

Sposatosi nel 1801 con Minetta Ghirlanda, tentò di stabilirsi con lei nuovamente a Carrara, ma in quella città non gli fu possibile aprire, come suo desiderio, una farmacia propria.

Si trasferì dunque a Firenze e lavorò alle preparazioni medicinali presso la Farmacia di S. Teresa in S. Paolino di cui divenne proprietario nel 1813. Nello stesso anno Repetti, che era rimasto vedovo nel 1810, si sposò con Giulia Rossi, dalla quale ebbe dieci figli.

A Firenze trovò un ambiente favorevole e propizio per i suoi interessi. Fu in questo periodo che, quando il lavoro della farmacia glielo consentiva, cominciò a intraprendere viaggi esplorativi nel territorio toscano.

Prima della sua opera più nota, oltre che autore di numerosi altri scritti di vario argomento, lo fu di un importante lavoro, pubblicato nel 1820, dal titolo Cenni sopra l'Alpe Apuana ed i Marmi di Carrara.

In questa occasione, le indagini si estesero oltre il campo geologico. Repetti infatti non volle trascurare "le tracce dell'attività umana lasciate in quei monti" e decise quindi di trattarne anche la storia civile.

Nella Relazione di una escursione geologica al Monte Amiata pubblicata sull'Antologia, rivista di cui fu tra i più attivi collaboratori, è riferito l'inerario di un viaggio compiuto dal Repetti in compagnia del Vieusseux.

Sulla base delle annotazioni delle principali caratteristiche dei luoghi sui quali si recava e dei rilievi che vi effettuava, l'autore stendeva delle relazioni, dopo aver approfondito lo studio dei fenomeni riscontrati e le indagini iniziate sul posto, esaminato gli scritti ed indagato i fatti storici relativi ai luoghi visitati.

Fu nel 1830 che Repetti cominciò quindi a pensare al piano del Dizionario ed intensificò gite ed esplorazioni per tutto il suolo toscano, che aveva intrapreso in modo sistematico fin dall'anno precedente, dopo aver rinunziato all'incarico presso l'Accademia dei Georgofili, di cui fu Segretario degli Atti dal 1827 e socio ordinario dal 1824.

Nel maggio del 1831 venne pubblicato sull'Antologia il Manifesto del Dizionario geografico fisico storico della Toscana.

Gli abbonati all'opera furono numerosi e i fascicoli del Dizionario ebbero una straordinaria diffusione. Molti furono anche i riconoscimenti ufficiali che Repetti ebbe per i meriti della sua opera.

Emanuele Repetti morì il 12 ottobre del 1852.