Dizionario Geografico Fisico
della Toscana
di Emanuele Repetti

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Numero Scheda:45960 / 3722
Denominazione:Rusciano
Toponimo IGM:k Ricorboli
volume - pagine:v. 4, p. 844
comune - provincia:FIRENZE - FI


RUSCIANO presso RICORBOLI DEL PIAN DI RIPOLI nel Val d'Arno sopra Firenze. - Villa grandiosa in un poggio omonimo, alle cui falde settentrionali passa l'antica strada regia Aretina, nel popolo di Ricorboli, già di S. Miniato al Monte, Comunità Giurisdizione e quasi due miglia a ponente del Bagno a Ripoli, Diocesi e Compartimento di Firenze.
La memoria più antica di questo luogo di Rusciano si conserva in una bolla de Pontefice Niccolò II data in Firenze lì 16 gennajo del 1059 a favore dell'ospedale di S. Eusebio, cui fra le altre cose confermò il possesso di un manso posto in Rusciano.
In cotesto colle di Rusciano posteriormente fece innalzare un magnifico resedio o palazzo di campagna, il potente fiorentino Luca Pitti primo fondatore della Regia de'Pitti in Firenze, quasi un secolo e mezzo dopo che altra villa nel poggio di Rusciano nel 1332 fu comprata da Bivigliano e da Silvestro fratelli e figli del fu Mainetto Baroncelli di Firenze. Più tardi il resedio di Rusciano dai Pitti passò negli Usimbardi di Colle, quindi nel duca di Urbino, dal qual l'acquistarono i marchesi Capponi dietro la chiesa della SS. Annunziata; e finalmente dopo varj passaggi la stessa villa è posseduta attualmente dall'inglese Kerrich l'Arch. Dipl. Fior. conserva fra le membrane dell'ospedale di Bonifazio un istrumento del 16 settembre 1398, vale a dire quasi 70 anni innanzi che Luca Pitti fabbricasse la villa di Rusciano, dal quale apparisce che allora questo luogo apparteneva, almeno in parte, alla famiglia de'Bardi.
È un contratto scritto in Firenze nel popolo di S. Maria sopr'Arno, col quale donna Maddalena del fu Bartolommeo di Niccolò vedova di mess. Geri d'Angelo de'Bardi con licenza di Antonio suo figlio e monjualdo, previo il consenso d'Jacopo e Geri altri fratelli di Antonio e figli di detta donna e del fu Geri de'Bardi, vendé per 18 fiorini d'oro a Goro del fu Ranieri del popolo di S. Simone di Firenze tiri podere con casa e terre lavorative posto nel popolo di S. Miniato al Monte in luogo appellato Rusciano.
Nell'Arch. medesimo fra le pergamene del Mon. di S. Matteo in Arcetri vi è un istrumento dei 22 ottobre 1299, rogato in Verona, col quale Corsino del fu Gianni degli Amidei volendo soddisfare Bernardo di mess. Ranuccio Ernarj di un debito che aveva seco di fiorini 567, soldi 26, e denari 8, vendé a titolo di allodio al creditore medesimo un podere posto a Rusciano nel popolo di S. Miniato al Monte, condonando al compratore quel più che detto podere potesse valere al di là di detta somma.