I Campagna 2004
La prima campagna di scavo è stata impostata nella porzione ovest del sito, dalla parte della strada che guarda verso l’attuale pieve di Pava. Questa scelta è dipesa molto dai risultati della prospezione magnetica effettuata nel corso dell’anno 2003 che ha consentito di riconoscere forme ipoteticamente collegabili alla presenza della primitiva pieve di San Pietro (forma absidata orientata est/ovest). Tale dato, sommato alla presenza di ossa umane in superficie, ha spinto ad iniziare lo scavo tentando di verificare la presenza o meno della chiesa.
La campagna è stata impostata sulla base dei risultati delle fasi di diagnostica.
A questo scopo sono stati aperti due saggi di 3x3 m (saggio 200 e 300) in corrispondenza di due grandi anomalie magnetiche e un’area più vasta, 20x10 m (area 1000) dove era percepibile l’edificio est/ovest apparentemente absidato.



Università di Siena a Grosseto - Area di Archeologia Medievale
Dipartimento di Archeologia e Storia delle arti - Università di Siena