Immagine del livello raggiunto in una delle 4 alluvioni, registrato nei pressi di Piazza de Maria a Grosseto

Dagli scavi è emerso come sul territorio grossetano, già in età classica fossero presenti delle frequentazioni antropiche da mettere in relazione con la produzione del sale e la vicinanza alla viabilità romana. La presenza di materiale classico soprattutto anforaceo sul territorio urbano indagato, pone in evidenza lo stretto rapporto del territorio della città con una direttrice economica venutasi a creare tra la villa di S. Martino e il corso del fiume Ombrone. Il sito di riferimento della pianura sembra essere la villa di San Martino, la cui durata dal II al IV secolo, ne fa uno dei pochi siti di successo che riescono a superare la crisi dell'economia italica fra II e III secolo d.C.


Immagine delle saline lungo la costa del catasto del 1823 (originale conservato presso l'Archivio di Stato di Grosseto)