Museolab: sala 5
Dagli scavi è emerso come sul territorio grossetano, già in età classica fossero
presenti delle frequentazioni antropiche da mettere in relazione con la produzione
del sale e la vicinanza alla viabilità romana. La presenza di materiale classico
soprattutto anforaceo sul territorio urbano indagato, pone in evidenza lo stretto
rapporto del territorio della città con una direttrice economica venutasi a creare
tra la villa di S. Martino e il corso del fiume Ombrone. Il sito di riferimento
della pianura sembra essere la villa di San Martino, la cui durata dal II al IV
secolo, ne fa uno dei pochi siti di successo che riescono a superare la crisi
dell'economia italica fra II e III secolo d.C.