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Il rapporto tra contenitore e contenuto: analisi spaziali nel territorio di Castel di Pietra in relazione alla sequenza stratigrafica del sito

27 novembre 2013

Questa tesi si propone l’obiettivo di indagare ,tramite lo studio della cartografia storica e l’utilizzo del GIS, la fortificazione medievale di Castel di Pietra inserita nel suo contesto territoriale, mettendo in relazione i dati raccolti con quelli già esistenti. Si procederà ad una analisi del parcellario agrario per come appare nelle mappe del Catasto Leopoldino del 1823, cercando di capire come si sia formato e se, messo a confronto con la cartografia moderna, vi siano ancora corrispondenze tra i vari limiti delle proprietà agricole. Stessa indagine verrà effettuata anche per la rete viaria e per i corsi d’acqua, cercando così di capire quanto si sia effettivamente modificato il territorio nel corso dei secoli. Per compiere queste indagini è stato necessario disporre, oltre che di un’ampia base cartografica, della piattaforma GIS, sulla quale abbiamo effettuato la maggior parte delle nostre operazioni. La cartografia utilizzata per questa tesi è composta dalle mappe catastali del già citato Catasto Leopoldino, dalle Ortofotocarte del 1976 e anche dalle immagini satellitari consultabili grazie a Google Earth. Per quanto riguarda il software GIS, è stata utilizzato il suo modulo denominato ArcGis, sviluppato dalla ESRI, nella versione 9.3. Sfruttando le opportunità offerte dalla piattaforma GIS, andremo a compiere alcune operazioni di analisi spaziale, come la Viewshed analysis, la Streamnetwork analysis, il Krigning, la Line density. Con lo strumento di Buffering, inoltre, andremo ad indagare la densità attorno al Castello dei siti romani rinvenuti durante le precedenti ricognizioni archeologiche. Di tutte queste analisi descriveremo i vari passaggi , per offrire non solo il dato finale derivato dal procedimento, ma anche una sorta di “guida” per chi volesse compiere in futuro le medesime indagini. L’elaborato si struttura in 3 capitoli : Nel primo capitolo verrà introdotto il Castello e la sua storia, insieme a quella del suo territorio, dalle prime attestazioni preistoriche fino all’abbandono; Il secondo capitolo sarà una panoramica sugli strumenti utilizzati per la tesi, cartografia storica, GIS, Digital Elevation Model, ecc…, fornendo esempi delle loro potenzialità di utilizzo nel campo archeologico; Nel terzo e ultimo capitolo verranno elencati i dati prodotti  dalle analisi spaziali effettuate, con descrizione dei procedimenti ed osservazioni sui risultati ottenuti. Questa tesi si propone l’obiettivo di indagare ,tramite lo studio della cartografia storica e l’utilizzo del GIS, la fortificazione medievale di Castel di Pietra inserita nel suo contesto territoriale, mettendo in relazione i dati raccolti con quelli già esistenti.Si procederà ad una analisi del parcellario agrario per come appare nelle mappe del Catasto Leopoldino del 1823, cercando di capire come si sia formato e se, messo a confronto con la cartografia moderna, vi siano ancora corrispondenze tra i vari limiti delle proprietà agricole. Stessa indagine verrà effettuata anche per la rete viaria e per i corsi d’acqua, cercando così di capire quanto si sia effettivamente modificato il territorio nel corso dei secoli.Per compiere queste indagini è stato necessario disporre, oltre che di un’ampia base cartografica, della piattaforma GIS, sulla quale abbiamo effettuato la maggior parte delle nostre operazioni.La cartografia utilizzata per questa tesi è composta dalle mappe catastali del già citato Catasto Leopoldino, dalle Ortofotocarte del 1976 e anche dalle immagini satellitari consultabili grazie a Google Earth. Per quanto riguarda il software GIS, è stata utilizzato il suo modulo denominato ArcGis, sviluppato dalla ESRI, nella versione 9.3. Sfruttando le opportunità offerte dalla piattaforma GIS, andremo a compiere alcune operazioni di analisi spaziale, come la Viewshed analysis, la Streamnetwork analysis, il Krigning, la Line density. Con lo strumento di Buffering, inoltre, andremo ad indagare la densità attorno al Castello dei siti romani rinvenuti durante le precedenti ricognizioni archeologiche. Di tutte queste analisi descriveremo i vari passaggi , per offrire non solo il dato finale derivato dal procedimento, ma anche una sorta di “guida” per chi volesse compiere in futuro le medesime indagini. L’elaborato si struttura in 3 capitoli : Nel primo capitolo verrà introdotto il Castello e la sua storia, insieme a quella del suo territorio, dalle prime attestazioni preistoriche fino all’abbandono; Il secondo capitolo sarà una panoramica sugli strumenti utilizzati per la tesi, cartografia storica, GIS, Digital Elevation Model, ecc., fornendo esempi delle loro potenzialità di utilizzo nel campo archeologico; Nel terzo e ultimo capitolo verranno elencati i dati prodotti  dalle analisi spaziali effettuate, con descrizione dei procedimenti ed osservazioni sui risultati ottenuti.

Simone Moretti